sabato, gennaio 07, 2012

un Paesino Felice



Se vivessimo tutti in un Paesino Felice? sarebbe bello.. Stamane passeggiando nel Viale o salutato ancune persone che oramai incomincio a conoscere, i saluti però erano diversi, più allegri, più felici, come in un paesino dove tutti si conoscono. Il pensiero che mi è venuto era che talvolta anche in un paesino dove si conoscono tutti o per esempio in vacanza o in monagna su di un sentiero dove incontri qualcuno e saluti anche se non ti conosci, vi è talvolta un saluto restio o banale, perche magari sei in dinamica con quella persona, oppure hai i tuoi problemi che girano nella tua mente. Mentre, se sei contento o semplicemente sereno anche solo della passegiata che stai facendo, del respiro che ti fa sentire vivo e in grado di affrontare tutti i tuoi guai, allora senti che sei capace di trasformare sia la grande città che il paesino dove ci guardiamo in cagnesco, in un posto dove si vive in allegria.
Quindi il Paesino felice è dentro di te, non dico che non aiuta essere ai tropici in spiaggia a prendere il sole (aiuta.. credetemi) ma se la sovverenza e dentro di te, di sicuro te le porti anche li. E visto che non tutti possiamo permetterci di andare ai tropici, e anche se poi lo facciamo.. stiamo bene.. e ritorniamo nella stessa problematica dopo due giorni di routine; allora è meglio fare esercizi di saluto cordiale e allegria nell'incontrare conoscenti e amici, anche in relazioni con dinamiche complicate.
Costruire un mondo sul modello del Paesino Felice non è difficile, prima dentro di noi e a "piccoli passi", poi dopo non occorre andare a salvare il mondo, la stessa onda di frequenza che hai lanciato tu con un sorriso si propagherà per riempire l'Universo.

Alessandro Valerio
Tel. +39 3391078515
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