lunedì, ottobre 10, 2011

Osservare i pensieri

Osservare i pensieri


Oggi sono spettrale, condivideovisione a luce di candela.. ieri ero alla Barcolana.. gara con le barche a vela storica di Trieste.. un mare di ..gente, persone con un loro mondo, tutti con la loro percezione del mondo. Da un lato il mio ego li vedeva come zombi, automi che non hanno l’idea che sono comandati dagli elementari e dallo loro memorie cellulari.. vabbè lo sono anche io.! Dall’altra però avevo un profondo rispetto del loro modo di “vedere” il mondo, ognuno nel proprio livello di coscienza, con la presenza della felicità e della infelicità che ognuno vive come battaglia o arresa nella ricerca del “stare meglio”.
In un locale vedevo il cameriere che faceva le solite cose spazzare per terra, sparecchiare un tavolo.. potevo percepire i suoi pensieri, nell’automatismo delle sue azioni non occorreva la sua presenza mentale, il suo corpo sapeva cosa doveva fare, da un lato mi dicevo: ma è un automa.! dall’altro: meglio così.. fa le cose con semplicità.. lasciandosi fluire senza stancarsi a pensare ad ogni azione, sembrava quasi che i suoi pensieri (anche se non suoi) avessero una forma una nuvoletta densa intorno a lui e che agissero per aiutarlo a fare le cose oramai programmate per tempo dalla sua macchina biologica. I mio vederle belle o brutte era solo una mia percezione.. un mio mondo.

Alessandro Valerio
 
Tel. +39 3391078515
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